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Circolo nPSI di Roma


BETTINO CRAXI

 

 

Principi

►“il socialismo è democratico, laico e pluralista. Non intende elevare nessuna dottrina al rango di ortodossia, non pretende porre i limiti alla ricerca scientifica e al dibattito intellettuale, non ha ricette assolute da imporre. Riconosce che il diritto più prezioso dell'uomo è il diritto all'errore. E questo perchè il socialismo non intende porsi come surrogato, ideale e reale, delle religioni positive.” (27/08/1978)

Valori Etici

►“L’anima e l’essenza del movimento Socialista stanno nei valori etici. I sistemi che sono stati inventati o sperimentati debbono essere sempre rapportati a questi valori che sono principalmente il valore della libertà e il valore dell’eguaglianza. Infatti il Socialismo nasce contrapponendosi a un’organizzazione produttiva, sociale e politica che comprimeva la libertà e realizzava un ordine fortemente diseguale, cioè il capitalismo nella sua epoca nascente.” (Anno 1983)

Progetto

►“Nel senso più vasto e permanente il socialismo è aspirazione verso la giustizia sociale e l’eguaglianza, con la soppressione di privilegi economici e politici.” (Conferenza programmatica di Rimini, marzo-aprile 1990)

Democrazia

►“Tutti conoscono le nostre posizioni e le nostre proposte; esse derivano da una concezione democratica assolutamente limpida, essendo la democrazia l’idea di un governo del popolo esse intendono dare innanzi tutto ai cittadini e al popolo un potere più grande d’intervento di svolgimento della vita pubblica.” (1989 Congresso Socialista - Ansaldo di Milano)

Pluralismo

►“La democrazia (liberale o socialista) presuppone l’esistenza di una pluralità di centri di poteri (economici, politici, religiosi, etc.) in concorrenza fra di loro, la cui dialettica impedisce il formarsi di un potere assorbente e totalitario. Di qui la possibilità che la società civile abbia una certa autonomia rispetto allo Stato e che gli individui e i gruppi possano fruire di zone protette dall’ingerenza della burocrazia.” (27/08/1978)

Laicità

►“La società pluralistica inoltre è una società laica nel senso che non c’è alcuna filosofia ufficiale di Stato, alcuna verità obbligatoria.” (27/08/1978)

Libertà

►“Socialismo e libertà sono un tutt’uno e taluni grandi valori del liberalismo possono trovare solo nel socialismo il loro completamento e la loro attuazione nella società di oggi.” (1968)

Donne

►“Ci aiutino le donne le quali devono partecipare alla vita del partito sfuggendo la tentazione di chiudersi in una sorta di ghetto femminile.” (1989 Congresso Socialista - Ansaldo di Milano)

Cattolici

►“Un contributo decisivo all'affermazione dei valori laici dello Stato deve provenire proprio dai cattolici. Questa affermazione vuol dare anche la misura del nostro laicismo, che è affermazione di libertà e non manifestazione di odi antireligiosi o di disprezzo per la fede altrui.” (01/01/1973)

Clericalismo

►“Quando il clericalismo si presenta con il suo volto di intolleranza, di fanatismo e di integralismo, esso può suscitare reazioni anticlericali in chi ha vivo il senso della libertà e con questo animo guarda ai problemi dell'uomo e della società.” (01/01/1973)

Liberalismo

►“Il socialismo,”..."è la democrazia pienamente sviluppata, dunque è il superamento storico del pluralismo liberale e non già il suo annientamento. È la via per accrescere e non per ridurre i livelli di libertà e di benessere e di uguaglianza.” (27/08/1978)

Riformismo

►“Viviamo in tempi di cambiamenti straordinari che sollecitano cambiamenti straordinari. Il formarsi di una grande forza riformista non potrebbe che fortificare il sistema democratico ed imprimere un nuovo impulso al rinnovamento ed al progresso della società italiana.” (SETTEMBRE 1991)

Capitalismo

►“Superamento del capitalismo significa oggi eliminazione del ruolo egemone che i gruppi economici privati possono esercitare sulla vita della società. A questo scopo possono concorrere le istituzioni della democrazia politica, il compito conferito allo Stato di pianificare l'uso delle risorse nazionali secondo criteri di interesse nazionali, la funzione del movimento sindacale.” (Dal rapporto ai quadri, 1966)

Imprenditori

►“Un socialismo nella democrazia e nella libertà nel quale possano riconoscersi, sostenendolo con il loro apporto, tutti coloro i quali vivano del proprio lavoro e anche coloro che operando con responsabilità imprenditoriali nel settore privato della economia lavorano nel medesimo tempo per sè e per gli altri”...“Le esperienze della storia dicono con chiarezza che la statizzazione integrale dei mezzi di produzione apre la strada alla società burocratica e totalitaria.” (30/08/1978)

Lavoratori

►“...potenziamento e sviluppi degli istituti di partecipazione delle classi lavoratrici ai processi decisionali.” (27/08/1978)

Immigrazione

► “Le popolazioni sono soggette a un tasso di incremento demografico che è ancora molto alto. Sono iniziate correnti emigratorie e immigratorie che in assenza di un accelerato processo di sviluppo che abbracci tutta la riva sud del Mediterraneo sono destinate a gonfiarsi in un modo impressionante. E saranno delle tendenze inarrestabili e incontrollabili. Paesi con popolazioni giovanissime i quali vanno naturalmente verso le luci della città se noi non accenderemo un maggior numero di luci in quei paesi. In realtà le grandi nazioni ricche del mondo non compiono o non sono ancora in condizione di compiere lo sforzo che viene considerato necessario per ridurre queste distanze. Le distanze sono assai grandi sono abissali ed è questa, ripeto, la questione sociale del nostro secolo.” (14/02/1992)

Tricolore

►“L’Italia difenderà ad un tempo con coerenza e lealtà l’idea dello sviluppo comunitario, le idee della progettualità europea e la necessità di un armonico equilibrio nelle difesa e garanzia dei legittimi interessi nazionali.” (Dichiarazione programmatica alla Camera dei Deputati, 10/08/1983)

Mediterraneo

►“l’Italia è una nazione immersa fino al collo nel Mediterraneo, siamo anzi la nazione euromediterranea.” (14/02/1992)

Europeismo

►“… vogliamo un’Europa che conosca la solidarietà sociale e non sia soltanto un’area di libero scambio” (1989 Congresso Socialista dell’Ansaldo di Milano)

►“…perché avanzi sopra ogni altra l’idea dell’unità politica dell’Europa che fù l’idea propria di un grande pensatore patriota lombardo Carlo Cattaneo e delle grandi anime del nostro Risorgimento Mazzini e Garibaldi” (1989 Congresso Socialista dell’Ansaldo di Milano)

►“L’Italia ha bisogno dell’Europa e l’Europa ha bisogno dell’Italia.” (14/02/1992)

►“La nuova Europa non può essere soltanto il frutto di una mera operazione di ingegneria istituzionale.” (14/02/1992)

►“Speriamo che si possa avere una politica estera europea, un ruolo dell’Europa nella comunità mondiale, che abbia un incidenza, un’influenza e una sua capacità effettiva e univoca di intervenire su questioni aperte.” (14/02/1992)

Atlantismo

►“Il perno delle nostre alleanze politico-militari sta negli obiettivi difensivi e di sicurezza dell’alleanza atlantica, nella solidarietà tra i paesi europei che ne sono membri e gli Stati Uniti, nella concertazione responsabile ed equilibrata tra l’Europa e gli Stati Uniti, in un concorso di responsabilità tra paesi liberi e democratici, che non può essere definito, come viene talvolta fatto in modo del tutto improprio e mistificatorio, come un blocco soggiogato da una potenza egemone.” (Dichiarazione programmatica alla Camera dei Deputati, 10/08/1983)

Presidenzialismo

►“Vi sono problemi che riguardano l’esercizio del potere legislativo, la stabilità e l’efficacia dell’esecutivo, l’adeguamento di istituti e di strutture amministrative alle nuove realtà ed alle nuove esigenze funzionali. In questa materia il "presidenzialismo" può essere considerato come una superficiale fuga verso una ipotetica Provvidenza, ma l’immobilismo è ormai diventato dannoso.” (28/09/1979)

Decentramento

►“... servono riforme essenziali di ammodernamento, di decentramento, di razionalizzazione, per rompere un centralismo dello Stato duro a morire, rafforzando i poteri e l’autonomia delle regioni,  ... sino ai limiti del federalismo ... c'è un grande bisogno di un più ampio decentramento.” (LUGLIO 1992)

Garofano Rosso

►“Il garofano è un grande antico simbolo del mondo del lavoro italiano e internazionale. Il suo significato e il suo messaggio è fede nel progresso, fede nella libertà e speranza nell'avvenire.” (1987)